Cidimu Full Check Up
  1. Come mantenersi in salute?
  2. Prevenzione e check-up
  3. Quando tenersi sotto controllo
  4. CIDIMU FULL CHECK-UP
  5. Indirizzo & Numeri Utili


Come mantenersi in salute?


Quando si parla di salute l’attenzione collettiva viene, inevitabilmente, puntata su tre concetti fra di loro inscindibilmente connessi:

  • quello di prevenzione primaria finalizzato alla riduzione, controllo ed eliminazione delle cause di malattie ed incidenti;
  • quello di prevenzione secondaria, avente lo scopo di diagnosticare precocemente il decorso e l’evoluzione delle principali cause patogene;
  • quello di prevenzione terziaria, volto ad impedire o contenere l’aggravarsi delle malattie ormai in atto.

A tale riguardo si è ormai andata consolidando la convinzione che una delle vie più efficaci sia quella di promuovere un’azione forte di informazione, prevenzione e controllo della salute da attuare tramite il coordinamento tra unità sanitarie ospedaliere, territoriali ed associazioni aventi il compito di far conoscere l’esistenza di patologie e le modalità di prevenzione o diagnostica precoce.
In quest’ ottica si colloca l’estrema importanza della funzione svolta dalla prevenzione secondaria e dalle sue armi operative individuate in appositi programmi di screening, indagini basate su tests diagnostici offerti a dei gruppi di popolazione.

Ogni programma di screening:

  • è pensato come strumento dotato di efficacia nella lotta condotta per ridurre il rischio di mortalità;
  • si concretizza in un insieme di ricerche mirate a fermare o, quantomeno, rallentare la progressione della malattia, grazie a diagnosi precoci effettuate su campioni di popolazione individuati tramite apposite selezioni;
  • viene effettuato attraverso indagini cliniche, di laboratorio e strumentali con l’obiettivo di identificare le cause patogene in fase preclinica;
  • ha la possibilità di influenzare la storia naturale di una malattia, apportando benefici non solo al singolo individuo ma all’intera collettività.

Prevenzione e check-up

Generalmente in medicina si definisce come check-up il controllo periodico che un soggetto in buone condizioni di salute effettua sistematicamente allo scopo di individuare l’eventuale insorgere di una malattia in fase ancora preclinica. 
Le peculiarità di tale indagine vanno individuate:
  • nelll’innocuità e nell’assenza di traumaticità degli esami eseguiti;
  • nella personalizzazione della storia clinica dell’individuo, avuto riguardo agli aspetti genetici, ambientali , lavorativi e voluttuari.

Comunemente si è portati a ritenere che l’organismo umano sia una macchina perfetta dotata di tempestivi e sofisticati segnali di allarme, ma la realtà puntualmente ci smentisce; può accadere, infatti, che il nostro organismo “nasconda” l’insorgere e, quindi, il decorso di una malattia fino a quando questa diviene non più curabile. Di qui l’estrema importanza di una trasformazione della medicina tradizionale da reattiva ad anticipatrice, fondata sull’utilizzo di quegli esami preventivi che offrono la possibilità di diagnosi precoci e di guarigioni tempestive. Seguono questa direzione quei controlli sulla salute programmati secondo taluni criteri fondamentali:

  • individuazione delle malattie cardiovascolari, neoplastiche e degenerative più frequenti;
  • utilizzo di appositi test diagnostici che, in relazione ad ogni singola malattia esplorata, presentano una maggiore sensibilità e specificità, senza per questo essere necessariamente invasivi.



Quando tenersi sotto controllo


“La medicina oggi troppo spesso rincorre malattie con ogni sorta di trattamenti, quando ormai è già troppo tardi per bloccare la malattia o renderla reversibile. A noi Medici è stato insegnato di star seduti ed aspettare che la gente sviluppi dei sintomi; solo dopo dovremmo reagire. Ma di solito è tardi.”
 (Prof. Robert Eisemberg)

Il modo migliore per prevenire la malattia è quindi sottoporsi periodicamente ad un check-up: il controllo minuzioso del corpo che permette di evidenziare i fattori di rischio individuando la malattia in una fase pre-clinica e consentendo alla terapia di essere ancora risolutiva. Si riportano, di seguito, le principali regole di comportamento poste alla base delle campagne di prevenzione delle seguenti patologie:

Tumori del colon retto

  • Tutti i soggetti con un’età superiore ai 50 anni dovrebbero sottoporsi a colonscopia, da ripetersi regolarmente ogni 5 anni;
  • In presenza di una storia familiare positiva per carcinoma colorettale è preferibile ricorrere a tale screening verso i 40 anni;
  • Fra i principali fattori di rischio nello sviluppo dei tumori all’esofago troviamo l’assunzione di alcool e il fumo di sigaretta;
  • L’esofago di Barret predispone all’insorgenza di adenocarcinomi dell’esofago; tutti coloro che presentano tale patologia si devono sottoporre a controlli periodici con esofagoscopia.

Tumori del fegato

  • Nella prevenzione di questa tipologia di tumori spicca la vaccinazione per l’epatite B.; le rimanenti misure sono quelle impiegate per la cirrosi e per l’infezione da HBV o HCV;
  • Tutti i soggetti cui sia stata diagnosticata una cirrosi epatica devono sottoporsi ad un’ecografia del fegato e ad un prelievo per alfa-fetoproteina ogni 6-12 mesi.

Tumori del pancreas

  • Fra i principali fattori di rischio troviamo, nel caso in questione, il fumo di sigaretta. Il 27% dei tumori al pancreas è provocato dal fumo.
  • Al fumo, si aggiungono le abitudini alimentari, le sostanze tossiche, i solventi industriali, la gastrectomia;
  • Il diabete non può essere considerato un fattore di rischio: il diabete presente nei pazienti con carcinoma pancreatico è di nuova insorgenza e nella maggior parte dei casi è provocato dallo stesso tumore.

Tumori del polmone

  • I tumori del polmone rappresentano una delle cause più frequenti di morte dovuta a tumore;
  • Il principale fattore di rischio è rappresentato dal fumo di sigaretta; un ruolo secondario giocano ulteriori fattori quali l’esposizione a radiazioni, o a sostanze tossiche;
  • Al fine di individuare il tumore in fase ancora precoce, gli oncologi consigliano ai soggetti maggiormente a rischio di effettuare periodicamente lo screening con radiografie toraciche e citologia dell’espettorato.

Tumori della mammella

  • Tra i principali fattori di rischio si annoverano un’ anamnesi familiare positiva, l’eventuale esposizione a radiazioni, l’obesità, un menarca precoce (prima dei 12 anni) una menopausa tardiva (dopo i 55 anni), le malattie benigne della mammella;
  • Le due misure di prevenzione fondamentali sono rappresentate dall’autopalpazione mammaria e dalla mammografia;
  • L’autopalpazione mammaria deve essere effettuata mensilmente 5 giorni dopo la fine delle mestruazioni e a partire dal raggiungimento dei 20 anni;
  • La prima mammografia dovrebbe essere effettuata verso i 35 anni e in seguito ripetuta ogni due anni tra i 40 e i 50 anni. Superati i 50 anni tutti gli oncologi sono d’accordo nel raccomandare una mammografia all’anno;
  • I tumori del polmone rappresentano una delle cause più frequenti di morte dovuta a tumore.

Tumori della vescica

  • Si calcola che il 50% dei tumori della vescica sia dovuto al fumo di sigaretta;
  • Ulteriori fattori concorrono ad aumentarne il rischio: l’esposizione professionale ai coloranti dell’anilina, lavorare in aziende che producono gomma, pelle o pittura, l’irradiazione pelvica.
Tumori ovarici

  • In relazione ai tumori ovarici i principali fattori di rischio sono rappresentati da una anamnesi familiare positiva per cancro ovarico e per carcinoma della mammella o endometriale;
  • Tutte le donne asintomatiche, sempre in un’ottica di prevenzione, dovrebbero sottoporsi annualmente a visita ginecologica; per quanto riguarda, invece, le donne che presentano una forte storia familiare di cancro ovario è indispensabile non solo effettuare una visita ginecologica e un’ecografia transvaginale, ma anche ricorrere ad un prelievo per CA125 una volta all’anno.

Tumori della prostata

  • Con riguardo ai tumori della prostata la prevenzione si basa sul PSA (una proteina enzimatica usata come marker, i cui livelli aumentano di molto in presenza di tumore) e sulla palpazione della prostata mediante esplorazione rettale da effettuarsi annualmente a partire dai 50 anni;
  • Si sconsiglia il ricorso allo screening per i soggetti con un’aspettativa di vita inferiore ai 10 anni.

Tumori di testa e collo

  • Quando si prendono in considerazione i tumori di testa e collo è bene sapere che l’uso di tabacco rappresenta il principale fattore di rischio, intendendosi per tabacco non solo il fumo di sigaretta ma anche quello della pipa;
  • Altri fattori di rischio sono l’alcool, l’infezione da virus EBV e HPV, la scarsa igiene dentale, la glossite sifilitica, l’esposizione a composti del nickel;
  • I tumori maligni del distretto cervico/cefalico hanno tre caratteristiche comuni che possono essere individuate nell’altissimo grado di invalidità che determinano, nell’elevata mortalità e nella difficoltà di una diagnosi precoce;
  • In Italia rappresentano il 20% dei tumori maligni, e, per il 67%, sono a carico di laringe, faringe e cavo orale (le cosiddette vie aero/digestive superiori o VADS).

Tumori della tiroide

  • I tumori maligni della tiroide rappresentano solo l’1% dei tumori viscerali; sebbene l’eta’ maggiormente interessata sia quella senile, possono insorgere anche in soggetti giovani;
  • Il principale fattore di rischio che predispone all’insorgenza di un tumore tiroideo e’ l’esposizione alle radiazioni ionizzanti;
    • Anche i fattori ereditari possono predisporre all’insorgenza di un tumore della tiroide, ma questo vale soprattutto per il carcinoma midollare;
    • Il principale fattore di rischio che predispone all’insorgenza di un tumore tiroideo e’ l’esposizione alle radiazioni ionizzanti;
    • Anche i fattori ereditari possono predisporre all’insorgenza di un tumore della tiroide, ma questo vale soprattutto per il carcinoma midollare;
    • L’ecografia tiroidea, se la lesione e’ puramente cistica, è in grado di escludere la presenza di un tumore maligno con una probabilita’ del 99%;
    • La scintigrafia tiroidea distingue i noduli tiroidei in “caldi” e “freddi”, a seconda che essi captino o meno lo iodio radioattivo somministrato;la probabilita’ che un nodulo freddo sia di natura cancerosa e’ del 10% circa;
    • La biopsia assicura la certezza della diagnosie viene effettuata con un agoaspirato oppure con un prelievo chirurgico.

CIDIMU FULL CHECK-UP

In tema di prevenzione il l’Istituto CIDIMU S.p.A., grazie alla grande esperienza accumulata nel settore dell’analisi medica,e sulla base delle esperienze maturate negli Stati Uniti ed in Canada e di recente pubblicate, è in grado di proporre un check-up completo del corpo umano: il Full Check-up.Si tratta di un sistema d’indagine mirato all’individuazione delle malattie cardiovascolari, neoplastiche e degenerative più importanti a frequenti nel mondo occidentale; una particolare attenzione viene riservata agli organi ed alle funzioni generalmente ignorate dai comuni check-up, come ad esempio lo studio dell’encefalo e del midollo spinale, per i quali una diagnosi precoce è generalmente fondamentale.Il Full Check-up CIDIMU utilizza, inoltre, i test diagnostici che nell’individuazione delle singole malattie sono i più sensibili e specifici, senza per questo risultare invasivi; per sensibilità si intende la capacità di un test di identificare il maggior numero di pazienti affetti dalla malattia in esame, mentre per specificità si fa riferimento alla capacità di un test di individuare i soggetti indenni da malattia.Più nel dettaglio il Full Check-up CIDIMU è orientato verso la diagnosi precoce delle seguenti patologie:
Malattie cardiovascolari:
  • patologie ischemiche, emorragiche e malformative dell’encefalo e del midollo spinale (Risonanza Magnetica);
  • patologie arteriose dei vasi del collo, dell’arco aortico, dell’Aorta toracica e addominale e delle arterie Iliache -aneurismi, occlusioni, stenosi- (ecodopler, ecografia, TC spirale multibanco);
  • patologie cardiache ischemiche, valvolari e dilatative (ecocardiodoppler, ECG da sforzo).
Malattie neoplastiche: 

  • tumori cerebrali e del midollo spinale (RM);
  • tumori del collo -tiroide, linfonodi ecc.(ecografia e TC);
  • tumori polmonari e del mediastino (TC);
  • tumori del cuore (ecocardiodoppler);
  • tumori dell’apparato gastro-enterico – stonaco, fegato, pancreas, colon-retto (ecografia,TC, colonscopia virtuale);
  • tumori dell’apparato urogenitale – reni, vescica, utero, ovaie, mammella, prostata, testicoli;
  • tumori del sangue e degli organi emopoietici (ematochimici-ecografia).

Malattie degenerative:

  • del cervello (RM);
  • della colonna vertebrale (RM).

Malattie metaboliche (ematochimici, urine):

Al termine del Full Check-Up CIDIMU viene rilasciata:

  • tutta la documentazione relativa agli esami eseguiti;
  • una relazione dettagliata sui fattori di rischio da tenere sotto controllo e sulle eventuali patologie riscontrate.

In caso di sospetto o accertato riscontro di patologie, solo su richiesta del paziente, l’Istituto CIDIMU è pronto a consigliare e assistere per tutte le necessità di approfondimento, ricovero e cura, ponendosi dalla parte del paziente e andando incontro a tutte le sue esigenze.


Indirizzo & Numeri Utili


CIDIMU S.p.A. – CENTRO ITALIANO DI DIAGNOSTICA MEDICA ULTRASONICA
Via Legnano, 23 - 10128 Torino
Tel: 011.56.16.111 – Fax: 011.56.23.367

A vostra disposizione troverete dei Medici in grado di fornire ulteriori chiarimenti a chi fosse interessato al CIDIMU FULL CHECK UP.

E-mail: cup@cidimu.it